Punteruolo Rosso

Pericolo caduta foglie alla Sapienza

Le palme attaccate da un parassita non sono state recintate e rischiano di ferire gravemente gli studenti che spesso sostano sul pratone della città universitaria.

Ormai da qualche anno che le palme, a Roma e non solo, hanno vita dura; il “merito” è del punteruolo rosso della palma, un coleottero parassita originario dell’Asia che divora letteralmente le palme dall’interno. Disinfestare le palme da questo parassita è un lavoro lungo e difficile, che non sempre porta a risultati: non per nulla c’è chi prevede che questo coleottero potrebbe portare all’estinzione delle palme a Roma entro il 2015.

Palme secche al "pratone"

Alla diffusione di questo parassita non sono certo immuni le palme che si trovano all’interno della città universitaria: qualsiasi studente sia passato per il prato di fronte al CIAO – Centro Informazioni Accoglienza Orientamento – nel corso dell’ultimo anno avrà potuto notare la moria di palme, diverse delle quali sono già state potate lasciando solo il tronco. Operazione necessaria per la sicurezza degli studenti che spesso di siedono alla loro ombra per pranzare o anche solo per svagarsi: una volta seccatasi la palma le foglie – il cui picciolo è legnoso, seghettato e tagliente – cadono, con evidenti rischi per gli studenti che vi si dovessero trovare sotto al momento sbagliato. Infatti le palme morte l’anno scorso sono state circondate, prima della potatura, da nastri volti a segnalare agli studenti il pericolo.

Attualmente, tuttavia, lo stesso non è stato fatto per almeno altre quattro palme che si sono chiaramente seccate e le cui foglie potrebbero staccarsi in qualsiasi momento: nessun nastro circonda gli alberi e, nelle giornate di bel tempo, gruppi di studenti vi si siedono sotto del tutto ignari del rischio.

È possibile ci voglia del tempo a far potare le palme – che i fondi a disposizione della Sapienza siano stati drasticamente tagliati è risaputo – ma far circondare gli alberi pericolosi da un nastro o magari attrezzare un cartello per segnalare il pericolo agli studenti non prenderebbe che pochi minuti e una cifra irrisoria, e ridurrebbe il rischio che qualcuno possa trovarsi a dover medicare tagli di ben altra natura.

Aggiornamento 17/01/12:

Si ringrazia l’ URP (Ufficio relazioni con il pubblico) per aver risposto alla segnalazione in tempi rapidi. Il terreno intorno alle palme morte è stato recintato in tempo per scongiurare il rischio che una foglia caduta nella giornata di ieri sul marciapiede adiacente al “pratone” potesse ferire qualcuno.

La recinzione

La foglia caduta

Riguardo a Alessandra Pacelli

Responsabile del settore "Articoli" di WIS. Laureata in Letteratura, scrittura, editoria e giornalismo presso la facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza. Attualmente si sta specializzando in Editoria e scrittura presso la facoltà di Lettere dello stesso ateneo.