Nuova rubrica

“Storie in testa”: il pensiero narrativo orienta

Francesca Luziatelli presenta un nuovo spazio all'interno di Work in Sapiens dove libri e storie raccontano i saperi e le materie di studio della nostra Università

Ogni libro è una storia, traccia un percorso e orienta il pensiero del lettore verso sentieri di sé sconosciuti o già noti, ma ancora deboli, in cerca della riflessione che porta alla scelta.

Storie in testa

“L’Orientamento narrativo è un metodo che lavora attraverso l’utilizzo di narrazioni, che vanno dai romanzi e dai racconti ai film, immagini, e canzoni sui materiali biografici delle persone da orientare.

[...] Si lavora attraverso stimoli narrativi e attraverso percorsi di implementazione di competenze narrative.
Per competenza narrativa si intende la capacità di narrare: di raccontare, ma anche ascoltare una storia, di interpretare e attribuire senso e significato agli eventi, alle situazioni, alle direzioni che ciascuno intraprende.” (Carmela Lillo, Raccontare l’orientamento, tesi in Pedagogia sperimentale 2010.)

Da qui l’idea di una rubrica – intitolata Storie in testa – in cui libri e storie rappresentino i saperi e le materie di studio della nostra Università. Da ogni libro nascerà una piccola rielaborazione narrativa del testo originale che rivelerà il suo significato e lo intreccerà con i caratteri peculiari di ogni specifico sapere.

È così che in ogni storia il protagonista, o i protagonisti, descriveranno un modo, o più modi, di pensare, riflettere e osservare il mondo. Gli eventi e le voci dei personaggi racconteranno per noi il senso di quella scienza, con fantasia e “fantasticheria”.

Se riusciremo a rendere più chiari i vostri pensieri, a incuriosirli e divertirli, o anche solo a catturarne un loro pezzetto, ne saremo felici e … “ben lieti”.

 

 

 

Riguardo a Francesca Luziatelli

Ho studiato Editoria e Giornalismo alla Sapienza. Per Wis racconto ciò che vedo e sento intorno a me della nostra Università e seguo la rubrica "Storie in testa". Mi piace ascoltare: ogni aula, ogni prato, ogni ingresso e ogni scelta narrano storie.